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Rinato - Il ritorno alla vita di Lazzaro

RINATO è un racconto che nasce da un episodio di cronaca avvenuto in Sicilia, una vicenda che ha commosso l’Italia e che ha catturato l’attenzione delle più importanti testate giornalistiche. Una storia  che ha come protagonista un cane, un lupetto dallo sguardo profondo che cela un passato di solitudine, violenza e abbandono. Trovato in un dirupo, avvolto in un sacco nero, legato con delle corde, il corpo martoriato dai lividi e da piaghe da decubito,  viene immediatamente portato presso l’Oasi del rifugio, grazie all’intervento di Alfia e Angelo, da anni dediti alla lotta contro il randagismo che attanaglia in maniera più assillante il sud Italia. Il cane era stato lanciato da un ponte, da circa sei metri di altezza, come un avanzo di vita, un volo che gli ha compromesso l’utilizzo delle zampe posteriori e che lo ha traumatizzato in maniera devastante; ma nel libro è lui il protagonista ed è lui a raccontare la sua vita di fatiche, di lotta per la sopravvivenza, di stenti, fino al tragico gesto avvenuto da parte di qualcuno di cui certamente il cane si era fidato. Una storia commovente che insegna l’amore, che piega sulle ginocchia l’essere umano, di fronte alla determinazione di un randagio a tornare a camminare. Propriamente ribattezzato Lazzaro, perché tornato a nuova vita, il docile amico a quattro zampe, dall’alto dei suoi otto anni di età, si erge sul piedistallo dell’umanità perduta, intenzionato a riconquistare la fiducia negli uomini, capace di perdonare.


Collaboro con:

Quelli come noi scrivono le cose al contrario. Noi siamo tenerezza pur avendo il cuore amaro. Emaniamo lo stato di grazia dal fondo di un’indistinguibile tristezza. Noi siamo fragili, ma solo chiudendo gli occhi incendiamo il mondo. Quelli come noi sono insolenti, col carico delle carezze perdute. Noi beviamo il dolore in calici d’oro. Ci guadagniamo il disprezzo dei giusti, perché usiamo un linguaggio sconosciuto. E abbiamo bisogno delle lacrime per toccare la veste preziosa dell’amore. Eleonora Giovannini

 

Eleonora Giovannini


Ho voluto scrivere questo libro per informare, sensibilizzare e aiutare chi, in questo momento, è vittima, anche inconsapevolmente, di una forma di violelenza. Mi auguro che queste pagine siano di sostegno alle vittime e che aiutino coloro che arrecano dolore, a comprendere le coseguenze devastanti delle proprie azioni. Vuole essere un’indagine sull’aspetto incostituzionale del reato che ne impedisce una adeguata applicazione di legge, ma anche sulle dinamiche che scaturiscono condizioni, quali l’omertà, l’assenza di pathos e la disinformazione. Un saggio che si avvale della raccolta di storie vere di donne vittime di abusi e di violenza psico-fisica.